Piano Regionale Integrazione Migranti Marche - PRIMM

Lunedì, 18 Giugno 2018

La Regione Marche, Servizio Politiche Sociali e Sport, in collaborazione con la Svim - Sviluppo Marche s.p.a., l’Uniurb- Università degli studi di Urbino, ATS 1- Comune di Gabicce Mare, ATS 3- Unione Montana del Catria e Nerone, ATS 4- Comune di Urbino, ATS 5- Unione Montana del Montefeltro, ATS 6- Comune di Fano, ATS 7- Comune di Fossombrone, ATS 8- Comune di Senigallia, ATS 9- ASP, ATS 10- Unione Montana dell'Esino- Frasassi, ATS 11- Comune di Ancona, ATS 12- Comune di Falconara M.ma, ATS 13- Comune di Osimo,  ATS 14- Comune di Civitanova Marche, ATS 15- Macerata, ATS 16- Unione Montana dei Monti Azzurri, ATS 17- Unione Montana Alte Valli Potenza e Esino- S. Severino Marche, ATS 18- Unione Montana Marca di Camerino, ATS 19- Comune di Fermo, ATS 20- Comune di P.to S. Elpidio, ATS 21- Comune di S. Benedetto del Tronto, ATS 22- Comune di Ascoli Piceno, ATS 23- Unione Comuni Vallata del Tronto, ATS 24- Unione Montana dei Sibillini,  Istituto Comprensivo Posatore-Piano-Archi di Ancona, l’Istituto Comprensivo Pascoli di Urbino, il Comune di Porto Recanati, l’Istituto Comprensivo “Enrico Medi” di Porto Recanati, l’Istituto Comprensivo “Fracassetti Capodarco di Fermo, l’Istituto Professionale Alberghiero “F. Buscemi” di San Benedetto del Tronto hanno promosso il progetto “PRIMM - Piano Regionale Integrazione Migranti Marche”, finanziato con il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020.

L’obiettivo principale del progetto è quello di innovare e rafforzare i modelli di governance regionale, coinvolgendo non soltanto il livello istituzionale ma anche la più vasta rete di relazioni ed attori del territorio, generando Capitale Sociale e sviluppando sinergie reciproche. In questa prospettiva, le finalità del progetto vanno perseguite attraverso quattro azioni:

1. Qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali, anche attraverso azioni di contrasto alla dispersione scolastica

Sostenere la crescita personale, l’integrazione sociale, culturale ed il successo scolastico dei giovani immigrati, promuovendo approcci, strumenti e percorsi, che integrando sistema di istruzione, famiglie, agenzie educative e servizi territoriali, siano in grado di investire sulla partecipazione attiva dei destinatari. 

 In questa logica si intende:

  • valorizzare la funzione educativa della scuola, quale luogo privilegiato di apprendimento e di costruzione della convivenza multiculturale;
  • promuovere il protagonismo ed il successo formativo dei giovani immigrati;
  • mettere a sistema strumenti e strategie di intervento in situazioni di drop-out scolastico, orientando i giovani borderline verso percorsi di attivazione e di integrazione scolastica, formativa, occupazionale.

2. Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione

Migliorare i presupposti e le condizioni per l’integrazione dei cittadini di Paesi Terzi e dei titolari di protezione internazionale:

  • facilitando le condizioni di accesso al sistema dei servizi territoriali;
  • accrescendo l’efficienza e l’impatto delle prestazioni erogate, calibrandole sulla base dei bisogni di cui sono portatori i singoli destinatari;
  • qualificando il sistema delle risposte attraverso l’adozione di approcci multidisciplinari fondati su metodologie di case management e sullo strumento PUA.

3. Servizi di informazione qualificata, attraverso canali regionali e territoriali di comunicazione

Innovare la strategia, gli strumenti ed i contenuti della comunicazione regionale, valorizzando il portale nazionale Integrazione Migranti quale soglia di accesso ad un patrimonio di informazioni che risulti esaustivo, dinamico, alimentato con metodologie partecipate da parte dei diversi attori e capace di accompagnare la transizione “dal dato diffuso alla conoscenza condivisa”

4. Promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle associazioni

Sperimentare approcci innovativi e paradigmi istituzionali più evoluti al tema della partecipazione attiva dei migranti, sviluppandolo soluzioni in grado di promuovere il loro empowerment, la loro partecipazione attiva e l’affermazione di modelli a tripla elica, fondati sulla capacità di attivare relazioni dinamiche tra gli migranti, le comunità locali ed i paesi d’origine.

La visione strategica del PRIMM, Piano di Intervento Regionale, mira a dare concretezza e trasformare in prassi, gli approcci:

  • multisettoriale, Partendo dalla scuola ed integrando il sistema dei servizi sociali, sanitari, del lavoro, abitativi, e così via, diviene così possibile strutturare percorsi individualizzati, fondati sull’accessibilità delle informazioni, sulla gestione integrata delle prestazioni, e sulla valorizzazione del contributo che gli stranieri possono apportare alla coesione dei territori.
  • multilivello, assicurando il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali competenti: Regione Marche, USR, ANCI, singoli Istituti scolastici e tutti i PUA responsabili dell’integrazione socio-sanitaria;
  • multistakeholders, attraverso la valorizzazione delle reti territoriali, la gestione di qualificate attività di programmazione condivisa e la valutazione partecipata dei risultati conseguiti.

Il valore aggiunto del Piano Regionale è dato dalla sinergia con il “Piano Integrato degli interventi in materia di inserimento lavorativo e di integrazione sociale” e rappresenta un’opportunità privilegiata per mettere a sistema iniziative che sono state troppo spesso gestite in maniera autonoma.

Partner del progetto:

01- Qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali, anche attraverso azioni di contrasto alla dispersione scolastica

n.

Denominazione

1

Regione Marche- Capofila

2

Svim- Sviluppo Marche spa

3

ATS 11- COMUNE DI ANCONA, ENTE CAPOFILA

4

ISTITUTO COMPRENSIVO POSATORA- PIANO- ARCHI

5

ATS 4- COMUNE DI URBINO, ENTE CAPOFILA

6

ISTITUTO COMPRENSIVO "PASCOLI"

7

CITTA' DI PORTO RECANATI

8

ISTITUTO COMPRENSIVO "ENRICO MEDI"

9

ATS 19- COMUNE DI FERMO, ENTE CAPOFILA

10

ATS 21- COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO ENTE CAPOFILA

11

I.S.C."FRACASSETTI-CAPODARCO"

12

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L'INDUSTRIA E L'ARTIGIANATO "A. GUASTAFERRO"

02- Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione

n.

Denominazione

1

Regione Marche- Capofila

2

Svim- Sviluppo Marche spa

3

ATS 1- Comune di Gabicce Mare, ente capofila

4

ATS 3- Unione Montana del Catria e Nerone

5

ATS 4- Comune di Urbino, ente capofila

6

ATS 5- Unione Montana del Montefeltro

7

ATS 6- Comune di Fano, ente capofila

8

ATS 7- Comune di Fossombrone, ente capofila

9

ATS 8- Comune di Senigallia, ente capofila

10

ATS 9- ASP, ente capofila

11

ATS 10- Unione Montana dell'Esino- Frasassi

12

ATS 11- Comune di Ancona, ente capofila

13

ATS 12- Comune di Falconara M.ma, ente capofila

14

ATS 13- Comune di Osimo, ente capofila

15

ATS 14- Comune di Civitanova Marche, ente capofila

16

ATS 15- Macerata, ente capofila

17

ATS 16- Unione Montana dei Monti Azzurri, ente capofila

18

ATS 17- Unione Montana Alte Valli Potenza e Esino- S. Severino Marche

19

ATS 18- Unione Montana Marca di Camerino

20

ATS 19- Comune di Fermo, ente capofila

21

ATS 20- Comune di P.to S. Elpidio, ente capofila

22

ATS 21- Comune di S. Benedetto del Tronto, ente capofila

23

ATS 22- Comune di Ascoli Piceno, ente capofila

24

ATS 23- Unione Comuni Vallata del Tronto

25

ATS 24- Unione Montana dei Sibillini

03- Servizi di informazione qualificata, attraverso canali regionali e territoriali di comunicazione

n.

Denominazione

1

Regione Marche- Capofila

2

Svim- Sviluppo Marche spa

04- Promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle associazioni

n.

Denominazione

1

Regione Marche- Capofila

2

Svim- Sviluppo Marche spa

3

Uniurb- Università degli studi di Urbino

Fonte: Regione Marche