Etiopia: per la prima volta eletta una Presidente donna

Per la prima volta il Parlamento etiope ha nominato una donna alla presidenza del Paese. Si chiama Sahle-Work Zewde, diplomatica di carriera, ed è l’unico capo di Stato donna dell’Africa. Eletta all’unanimità, ricoprirà la carica rimasta vacante dopo le inaspettate dimissioni di Mulatu Teshome, un anno prima della naturale scadenza del suo mandato.

L’Italia intende dare un “sostegno di accompagnamento” ad Etiopia ed Eritrea nel loro processo di pace. Lo ha dichiarato il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, a margine della seconda Conferenza ministeriale Italia-Africa, in corso alla Farnesina. L’obiettivo dell’Unione Africana di “silenziare le armi” entro il 2020, ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, citando l’accordo di riconciliazione tra Etiopia ed Eritrea, non appartiene all’utopia ma alla realtà. “Gli sviluppi in corso in Africa orientale sono caratterizzati da una sorprendente quanto positiva rapidità” ha sottolineato il presidente. Secondo Mattarella l’accordo di pace tra Eritrea ed Etiopia, con il coinvolgimento di Gibuti e della Somalia, “ci consente, per la prima volta dopo 20 anni, di parlare di sviluppo economico regionale condiviso ed inclusivo, anche attraverso l’azione dell’Igad, l’organizzazione dei Paesi del Corno d’Africa con cui il nostro Paese intrattiene solidi, profondi e costruttivi rapporti”.

La nuova presidente è stata tra l’altro ambasciatrice in Francia, ha rappresentato l’Etiopia alle Nazioni unite e le Nazioni unite all’Unione africana. Nel suo discorso di investitura ha annunciato il massimo impegno sulle questioni di genere.

Fonte: Farnesina