Nuove comunità: blockchain per l'inserimento lavorativo

Parte ad Ancona il nuovo progetto per sviluppare una piattaforma basata su blockchain per l'inserimento lavorativo di rifugiati, richiedenti asilo ed immigrati.

Un ampio gruppo di soggetti pubblici e del privato sociale, con un'iniziativa finanziata dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Regione Marche, metterà alla prova la tecnologia blockchain in un'applicazione pratica rivolta al territorio regionale. Nei prossimi mesi si svolgerà l'analisi della situazione esistente e il design delle prime versioni dell'applicazione. Si formeranno gli operatori delle associazioni e delle cooperative interessate, per dare vita a dei cicli di sperimentazione e miglioramento successivo dell'applicazione.

L'obiettivo è creare uno strumento che, al di là del termine del progetto, faccia da collante tra i soggetti alla ricerca di lavoro, gli enti dell'accoglienza, gli enti di formazione e certificazione delle competenze, gli enti di collocamento e le imprese. La strategia a lungo termine è di ampliare la proposta ad altre categorie di destinatari, fino a raggiungere la massima platea possibile, e aumentare i servizi che possono essere erogati tramite la piattaforma: il riconoscimento della formazione, l'erogazione di buoni per l'acquisto di formazione o altri beni o servizi, il servizio di recruiting per le aziende.

La metodologia blockchain è basata su una comunità di utenti che ne condividono i criteri di base e le regole; è distribuita, ovvero non risiede unicamente su un server centrale ma su tutti i computer dei partecipanti collegati in rete. E’ facilmente estendibile, e l’aumento dei partecipanti riduce i costi operativi.

Il prodotto principale del progetto sarà la realizzazione della piattaforma che faciliterà l’attivazione di almeno 40 tirocini professionalizzanti. Saranno inoltre formati almeno 40 operatori e volontari delle realtà marchigiane dell’accoglienza al suo utilizzo.

Nel corso del progetto sarà realizzato uno studio sulla situazione attuale nella Regione Marche rispetto all’inserimento lavorativo per i migranti e i richiedenti asilo, reso poi disponibile in versione elettronica. Saranno inoltre condivise linee guida e buone prassi per la valutazione delle competenze e l’inserimento lavorativo di residenti immigrati. Infine, si realizzeranno materiali formativi cartacei e multimediali su salute e sicurezza, lingua italiana, diritti e doveri dei lavoratori.

Il progetto è guidato da Iscos Marche. Ha per partner L'Africa Chiama, Anolf Marche, Free Women, Stracomunitari, Tandem, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università Politecnica delle Marche, l'Ambito Territoriale Sociale 6 di Fano, il Comune di Camerano, il Comune di Montemarciano, Cisl Marche, Marche Solidali, Vivere Verde coop. Sociale, IAL Marche, Incontri per la democrazia, Luoghi in Comune.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Fonte: Iscos Marche

Ultima modifica il Mercoledì, 21 Novembre 2018 10:08